Mariemma Porto e Salvatore Biondi

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Mariemma Porto e Salvatore Biondi, maestri resident e direttori artistici dell’unica accademia di Tango argentino a Caserta e provincia, sono conosciuti per il loro tango elegante e sensuale e per il travolgente  e scrupoloso “Metodo di insegnamento”.

Salvatore Biondi 
Napoletano Doc ha coltivato l’interesse per i linguaggi del corpo sin dall’adolescenza orientandosi professionalmente nello studio e nell’insegnamento di attività aerobiche.
Nel 2002 scopre il teatro individuandovi il luogo ideale di fusione tra espressività corporea e gestione dello spazio. Frequenta così il corso di formazione teatrale ex Elliott Teatro “tinto di rosso” a San Biagio dei librai di Napoli avendo come docenti Prospero Bentivega e Carmen Luongo. Una esperienza che gli merita la partecipazione al musical teatrale “Napoli secolo d’oro” al fianco di Marisa Laurito.
Ma è il 2003 il momento in cui incontra il tango argentino. Lo studio del tango lo travolge e con crescente passione si forma con Victoria Arenillas Y Leonardo Elias maestri dell’Ufficio culturale dell’Ambasciata Argentina a Roma. Ed è tra Roma e Napoli che continuano ad inanellarsi, in questi primi anni, esperienze e corsi di formazione prima della esperienza più matura del 2005 in Argentina.
Frequenta classi con maestri di calibro, tra cui: Osvaldo Zotto, Miguel Angel Zotto, Roberto Herrera y Natacha Poberaj, Pablo Villaranza y Dana Frigoli, Damian Essel y Nancy Louzan, Veronica Palacios, Sebastian Misse y Andrea Reyero, Gabriel Misse y Alejandra Mantinan, Carlos Gavito, Thierry Le Cocq y Alexija Lyndin.
Nel 2009 torna in Argentina per continuare i suoi studi in Argentina presso laEscuela Argentina de Tango” in Viamonte y San Martin a Buenos Aires con Jorge Firpo, Facundo Posadas, Hugo Daniel, Natacha Poberaj, Demián García & Fatima Vitale, Gustavo Rosas & Gisela Natoli, (e altri maestri) e approfondisce il suo studio del tango canyengue con Martha Antón & “Gallego” Manolo.
Determinante nella sua formazione è l’incontro formativo ed umano con il maestro Sergio Cortazzo (nel 2009) che le rivela il tango nella sua vera essenza, il tango inteso come disciplina e linguaggio del corpo. Con lui avvia un percorso di approfondimento e perfezionamento del tango e della didattica.
Ancora oggi continua la sua ricerca del tango con il maestro Sergio Cortazzo e con altri illustri maestri e ballerini quali Sebastian Arce y Mariana Montes, Sebastian Achaval y Roxana Suarez, Sebastian Jimenez y Maria Ines Bogado.
Esperienze e studi che convergono in esibizioni come quella in piazza del Popolo e piazza San Silvestro  (capodanno 2005) a Roma; esibizione al circolo canottieri (Roma) e all’ambasciata Argentina Roma nel (2006); spettacolo di tango ideato e realizzato da Mariateresa di Lorenzo nel 2006; esibizione e spettacolo al Teatro Verdi di Genova nel 2007.
Oggi pone le esperienze maturate nel mondo del tango e dello spettacolo al servizio degli allievi della scuola di tango argentino “trasnochando c’è”.

Mariemma Porto
Inizia i suoi studi di tango argentino nel 2004. Ha scoperto e amato nel tango argentino la più elevata celebrazione artistica tra l’equilibrio del corpo e la condivisione dello spazio.
Una scoperta avvenuta con l’argentina Annabella Lenzu ballerina e coreografa di danza contemporanea, che le insegna il tango appreso negli anni dalla sua famiglia: un “tango sociale”. Subito dopo si forma con Gustavo Saenz e Georgina Vargas per continuare con Marcelo Alvarez e Sabrina Amato, Thierry Le Cocq y Alexija Lyndin. Arricchisce il proprio percorso formativo con numerosi maestri in Europa e in Argentina, tra cui: Carlos Gavito y Maria Plazaola, Roberto Herrera e Natacha Poberaj, Damian Essel y Nancy Louzan, Veronica Palacios y El Pibe Avellaneda, Sebastian Misse y Andrea Reyero, Gabriel Misse y Alejandra Mantiṅan, Pablo Villaranza Y Dana Frigoli, Ricardo Barrios y Laura Melo.
Nel 2009 continua i suoi studi in Argentina presso la Escuela Argentina de Tango” in Viamonte y San Martin a Buenos Aires privilegiando l’aspetto tecnico del tango. Segue, infatti, un corso di danza classica per il tango argentino e studia la tecnica femminile con Olga Besio, Aurora Lúbiz, Claude Murga e Patricia Gómez.
Sempre a Buenos Aires segue altri corsi di tango, milonga e vals con Jorge Firpo, Facundo Posadas, Hugo Daniel, Natacha Poberaj, Gustavo Rosas & Gisela Natoli, Demián García & Fatima Vitale (e altri maestri) e di tango canyengue con Martha Antón & “Gallego” Manolo.
Determinante nella sua formazione è l’incontro formativo ed umano con il maestro Sergio Cortazzo (nel 2009) che le rivela il tango nella sua vera essenza, il tango inteso come disciplina e linguaggio del corpo. Con lui avvia un percorso di approfondimento e perfezionamento del tango e della didattica.
Ancora oggi continua la sua ricerca del tango con il maestro Sergio Cortazzo e con altri illustri maestri e ballerini quali Sebastian Arce y Mariana Montes, Sebastian Achaval y Roxana Suarez, Sebastian Jimenez y Maria Ines Bogado.
Dal 2008 ha tenuto corsi di tango nelle provincie di Napoli e Caserta e nel basso Lazio.
Condivide la sua esperienza didattica e professionale con gli allievi dell’associazione trasnochando c’è.
Dal 2005 promuove e organizza eventi di tango prima con l’associazione “trasnochando” e poi con “trasnochando cè”.

Mariemma Porto e Salvatore Biondi iniziano il loro percorso nel mondo del canyengue con Marta Antón & “El Gallego” Manolo con un seminario intensivo in Italia (Salerno) e sempre con Marta Antón & “El Gallego” Manolo continuano ad approfondire il “tango delle origini canyengue” presso la Escuela Argentina de Tango Galerias Pacifico, Centro Cultural Borges.

Alle origini del Tango fu il Canyengue … il ballo più diffuso nelle sale di Buenos Aires durante i primi anni del 1900! Il tango si ballava quindi in stile Canyengue, ovvero in modo burlesque e divertente, marcando bene il ritmo a terra, come da reminiscenze africane. Infatti la parola stessa “Canyengue”, di origine africana, significa camminata ritmica. E’ una danza sensuale e picaresca, i cui movimenti sono tagliati e briosi. Il tempo musicale è molto marcato e i ballerini sono molto ravvicinati. Si balla Canyengue con la musica di Francisco Canaro, Felipe Antonio, La Tipica Victor, De Caro, Los Tubatango ed altri.
Il primo stile di ballo “el canyengue” cominciò ad essere nuovamente riconosciuto a livello mondiale e ogni giorno più popolare nell’ambiente tanguero. Marta Antón & “El Gallego” Manolo furono la coppia che diede impulso al movimento mondiale di questa danza e ne produsse la moda in diversi paesi del mondo.